In fondo tutto è come una casa di carte..chi non ha mai provato a costruirne una? castelli, addirittura..che puntualmente si sgretolavano al primo soffio di vento..niente è per sempre e bisogna godersi tutto fino in fondo, anche queste quattro mura del mio “vecchio” ufficio, che a brevissimo saluterò, per entrare in uno nuovo che non so come sarà…tutto è in continuo movimento ed io devo dire che mi ci diverto ad ondeggiare nei flussi e riflussi degli eventi, quasi provocandoli.
Ritorno dalla grecia: una settimana di navigazione in barca a vela nelle isole del dodecanneso Samos, Aghatonissi, Arki e Patmos. Tutte deliziose a loro modo, ma quella che più mi è entrata nel cuore è stata Agathonissi..con il suo porticciolo minuscolo, il suo ristorantino di pesce fresco, la terrazza dell’aperitivo…tutto il silenzio, lo sciabordio delle onde sulla barca, il mal di mare, il sole, il vento, l’acqua fredda e salatissima, le cappelle sperdute sui monti, come fiori sbocciati tra le roccie, e i posti quasi incontaminati popolati solo da pecore e pastori, mi hanno fatto riapprezzare sapori dimenticati..compreso quello dei veri pomodori


