Che nervi oggi! certe volte esagero lo so, me la prendo per niente quando avrei tutte le ragioni per starmene serena e rilassata e soprattutto mandare tutti a quel paese e invece no! non mando nessuno a quel paese e in più mi arrabbio per quanto a volte le persone riescano ad essere s…ze!
Ma parliamo di cose serie…il concerto dei RADIOHEAD si avvicina..peccato che alla fine non andrò con la solita cricca (ho dovuto scambiare i biglietti all’ultimo minuto con una tipa su internet perchè guarda caso la convention è stata organizzata proprio per il 18 e il 19 giugno
comunque andrò con antonio, e sono sicura che dopo thom yorke live non avrà più dubbi su quanto geniali siano…mi sento come una ragazzina in estasi per la star preferita, ed in realtà è così (eccetto per la ragazzina, direi, con qualche anno in più) la musica dei radiohead mi entra nelle ossa, dappertutto, mi fluisce nelle vene come sangue rigenerato, mi fa star subito meglio ed asseconda i miei stati d’animo nel loro oscillare violento ed inaspettato. se penso a paranoid android o a there there non posso che sentirmi anch’io troppo spesso così positivamente arrabbiata, desiderosa di cambiare, di diventare qualcos’altro da un momento all’altro, solo per il desiderio di provare
There There
in pitch dark i go walking in your landscape.
broken branches trip me as i speak.
just because you feel it doesnt mean it’s there.
just because you feel it doesnt mean it’s there.
there’s always a siren
singing you to shipwreck.
(don’t reach out, don’t reach out)
steer away from these rocks
we’d be a walking disaster.
(don’t reach out, don’t reach out)
just because you feel it doesn’t mean it’s there.
(there’s someone on your shoulder)
just because you feel it doesn’t mean it’s there.
(there’s someone on your shoulder)
there there
why so green and lonely?
heaven sent you to me.
we are accidents
waiting waiting to happen.
we are accidents
waiting waiting to happen.


