Calma!

allora, da oggi voglio essere più calma…voglio smettere di stringere i denti la notte, di agitarmi se qualcosa non è come volevo o come me l’aspettavo..devo godermi questo periodo, che tutto sommato è uno dei più belli della mia vita, e smetterla – accidenti – smetterla di ingrigirmi per le sciocchezze. del resto cos’è una sciochezza? una sciocchezza è avere a che fare con gente poco educata, arrabbiarsi per un po’ di disordine, preoccuparsi senza motivo… e queste cose contano così poco di fronte alle emozioni forti e alla bellezza di un sorriso o anche alla tristezza di una lacrima…no, non volevo scrivere nulla di poetico (anche perchè non mi riesce granchè ultimamente) volevo solo supportarmi ad essere leggera, perchè la leggerezza sostiene più pesi di qualsiasi altro stato d’animo..e a capire che se si sta sempre a guardare il dito, la luna non la vedremo mai..

Come sono saggia!! speriamo che sia un buon inizio!

A’ plus

Misread

E ritornando alla realtà faccio una promessa a me stessa: pensa di più a te stessa, perchè lo vedi che stai male di fronte a chi pensa solo a se stesso? ti fa soffrire questo atteggiamento, e allora assumilo. tutto va rivisto sotto una lente di ingrandimento, perchè niente è scontato, neanche le relazioni in cui credi e che non butti via per nostalgia ed affetto. niente è scontato. meglio camminare a piedi nudi e sentire la terra e il prurito sotto la pelle che indossare le solite vecchie ciabatte calde e maleodorose solo per una inutile nostalgia.

non bisogna illudersi che con il tempo si migliori: il buon vino con il passare degli anni diventa sempre più buono e prezioso, ma il vino marcio sa di aceto e di posa se lo si lascia invecchiare.

Sono molto delusa. Punto. 

17 giugno 2008 – Milano

Lo so che non ne potete più di sentirmi parlare della musica dei Radiohead, ma concedetemi quest’ultima esternazione di eccitazione e oserei dire soddisfazione di fronte alla consapevolezza che c’è chi con la musica riesce a suscitare emozioni così forti e vibranti da farti sentire felice. io ieri sera ero molto felice, avrei potuto cantare e ballare per ore, nonostante tutta la pioggia che mi era entrata nelle ossa, l’umidità, la stanchezza della schiena dato che non ci si poteva sedere neanche un po’ perchè era tutto completamente sporco e bagnato. eppure ero felice, di una felicità leggera, universale, un sentimento unico che abbracciava me e il mondo, rendendo tutto così degno di essere vissuto. c’è stato un momento in cui ho pensato che oltre al genio della composizione, alla bravura della voce, all’originalità dei testi e alla toccante vibrazione del tutto, ci fosse qualcos’altro. un non so che di angelico, di benedetto, nel riuscire a creare una tale atmosfera. casualmente appena sono saliti loro sul palco è smesso di piovere, e sembrava che niente ieri sera a milano potesse riuscirci, se non una preghiera.

forse quello che scrivo io dei radiohead lo scrivono milioni di persone al mondo dei loro musicisti preferiti, d’accordo. però non volevo esimermi dallo scrivere anch’io le mie impressioni. e da lasciarle scritte qui sopra, dove chiunque girando per caso, accidentalmente, può entrare e leggere.

God save them!

Run Down

Whyyyyyyyyyy sooooooooooooo greeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeen

and lonelyyyyyyyyyyyyyyyyyy and lonelyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

lonelyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

we are accidents waiting waiting to happen

Che nervi oggi! certe volte esagero lo so, me la prendo per niente quando avrei tutte le ragioni per starmene serena e rilassata e soprattutto mandare tutti a quel paese e invece no! non mando nessuno a quel paese e in più mi arrabbio per quanto a volte le persone riescano ad essere s…ze!

Ma parliamo di cose serie…il concerto dei RADIOHEAD si avvicina..peccato che alla fine non andrò con la solita cricca (ho dovuto scambiare i biglietti all’ultimo minuto con una tipa su internet perchè guarda caso la convention è stata organizzata proprio per il 18 e il 19 giugno :-(

comunque andrò con antonio, e sono sicura che dopo thom yorke live non avrà più dubbi su quanto geniali siano…mi sento come una ragazzina in estasi per la star preferita, ed in realtà è così (eccetto per la ragazzina, direi, con qualche anno in più) la musica dei radiohead mi entra nelle ossa, dappertutto, mi fluisce nelle vene come sangue rigenerato, mi fa star subito meglio ed asseconda i miei stati d’animo nel loro oscillare violento ed inaspettato. se penso a paranoid android o a there there non posso che sentirmi anch’io troppo spesso così positivamente arrabbiata, desiderosa di cambiare, di diventare qualcos’altro da un momento all’altro, solo per il desiderio di provare ;-)

There There

in pitch dark i go walking in your landscape.
broken branches trip me as i speak.
just because you feel it doesnt mean it’s there.
just because you feel it doesnt mean it’s there.

there’s always a siren
singing you to shipwreck.
(don’t reach out, don’t reach out)
steer away from these rocks
we’d be a walking disaster.
(don’t reach out, don’t reach out)

just because you feel it doesn’t mean it’s there.
(there’s someone on your shoulder)
just because you feel it doesn’t mean it’s there.
(there’s someone on your shoulder)

there there

why so green and lonely?
heaven sent you to me.

we are accidents
waiting waiting to happen.

we are accidents
waiting waiting to happen.

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