Quanto tempo! Esattamente dal 30 luglio che non scrivo le mie solite parole senza senso! Beh nel frattempo non è che sia stata a grattarmi il pancino…ho cambiato lavoro (e ho lavorato tutto agosto senza sosta), mi sono sposata (il 30 agosto!) e ho fatto un bellissimo viaggio di nozze in madagascar. Mi soffermo su quest’ultimo punto, andando poi a ritroso sugli altri. Il madagascar: una terra piena di colori, di gente che canta mentre fa i lavori più faticosi e non sa se avrà il cibo per la sera, di ingredienti speciali, mischiati in ricette che richiamano la cucina francese e quella cinese e indiana, di tramonti mozzafiato, di paesaggi diversi e tutti sempre da guardare con commozione. Una terra che fa commuovere, ecco. Perchè tutto quello che sembra non bastarci mai, lì basta per generazioni, e in più la leggerezza è l’essenza della loro forza nel vivere una vita veramente di stenti. E di fronte a questo non puoi non commuoverti e chiederti se esiste o no un equilibrio? Tra la nostra vita piena di cose, opulenta e veloce, il nostro benessere e la loro, così lenta e povera, così piena di mosche e acqua sporca; tra i nostri malesseri interiori, lo stress, la depressione, la follia, e il loro cantare a pieni polmoni la mattina presto mentre ci si prepara per andare a pescare.
Esisterà. C’è sempre un punto di equilibrio, anche se a volte dura troppo poco.
Il matrimonio: eh si! non so neanche che raccontare dato che quel giorno per noi è volato alla velocità della luce, e l’indomani svegliandomi ho avuto la sensazione di non aver assaporato tutto abbastanza e fino in fondo: le emozioni, la famiglia riunita, gli amici di tanti momenti diversi della vita, mio marito (!). Non vedo l’ora di vedere le foto per ricordarmi i particolari, osservarmi nel giorno più bello della mia vita. E’ proprio vero che le belle cose durano poco. Quel giorno per me è durato un minuto. Ma ha segnato in meglio il resto della mia vita. Sono felice.
E il lavoro, che pure è importante, perchè diciamolo ci da di che mangiare, dopo queste riflessioni assume un ruolo piccino. Ma da domani (che domani torno al lavoro dopo 4 settimane!!!!!!!!) cercherò di canticchiare mentre vado in ufficio
Un piccolo assaggio del Madagascar: la mente si espande associando immagini a riflessioni (seppur contorte) e dei luoghi si riescono persino a sentirne gli odori.
Buon viaggio


